Ora che il divertente lavoro per la Guida Toscana De Agostini è praticamente finito salvo dettagli, mi fa piacere ringraziare un paio di persone che hanno contribuito a rendere più gradevoli i miei due brevi ma intensi soggiorni toscani che ho fatto fra settembre e ottobre per approfondire la mia conoscenza di quella regione, che va beh che si scrive da casa e si consulta internet ma è anche giusto andare di persona a vedere, toccare, annusare, gustare, parlare per non rischiare di scrivere tante fesserie, che poi il Lettore se la prende con la Casa Editrice e questa non interpella più l’Autore per eventuali altri lavori, e mi dispiacerebbe, ecco, non essere più interpellato.

Insomma, i miei due sopralluoghi toscani, in cui ho girato come una trottola fra Forte dei Marmi e le Crete e l’Amiata e l’Elba e Livorno e… hanno avuto come punti fissi di pernottamento due bed and breakfast, uno in quel di Vicchio nel Mugello, l’altro a Volterra. E siccome sono a mio parere due ottimi b&b, mi è venuta voglia di parlarne bene brevemente a Voi tutti, casomai passaste da quelle parti.

il B&B Frutti di Bosco, nei boschi di San Martino a Scopeto sopra Vicchio già lo conoscevo perché l’avevo scoperto in occasione dell’altro mio lavoro toscano per DeA, la Guida CLUP del 2005. C’è una casetta nella campagna fra gli Appennini sotto un cielo rutilantemente rutilante di stelle, ci sono tre oche non dico espansive ma abbastanza socievoli e alquanto scagazzanti nel prato ma questo va beh, c’è la padrona della casa, delle oche e del b&b che si chiama Benedicte perché è belga fiamminga ma parla come una fiorentina (donna, non bistecca) aspirando la c che pare nata sotto Ponte Vecchio e ha i modi di fare e di chiacchierare spontanei e affabili di un’amica più che di una “padrona di casa”. Mi ha fatto piacere tornare a riveder le stelle di Vicchio e a risalutare Benedetta. Last but not least, è ottimo il rapporto qualità-prezzo, anzi il prezzo è ottimo di per sé in assoluto.

Il B&B Villa Otium, fra le Balze e i Calanchi di Volterra, l’ho trovato in internet e ho fatto bene. Una cascina in pietra su un poggetto panoramicissimo 4 km a nord di Volterra in un paesaggio “molto pitorescou” 100% toscano; dentro c’erano un gattino nero vivacissimo e un giovine che quando sono arrivato quella sera e l’ho sentito parlare ho pensato “ma che strano accento hanno qui a Volterra, non sembra per niente toscano”; poi mi ha detto che lui è di Bergamo.
Cosa ci facciano 4 ragazzi bergamaschi a gestire un b&b a Volterra lo san solo loro ma fanno bene. Io ho conosciuto solo Giulio, che a ottobre non ci sono molti ospiti e basta uno a tenere aperta la casa, ma d’estate hanno anche il ristorante e la piscina e i mini appartamenti per le famiglie e sono tutti al lavoro insieme. Comunque, a parte le evidenti differenze fisiche e verbali fra Benedicte e Giulio e le differenze fra l’Appennino di Vicchio e le colline del Volterrano, a parte tutto ciò, il soggiorno a Villa Otium è stato altrettanto piacevole che quello a Vicchio. Stessa semplicità di chiacchiere amichevoli durante la colazione, stesso cielo stellato by night, stesso prezzo della camera. Mi farebbe piacere tornare una volta a Volterra a risalutare Giulio, il gatto Chupito e Villa Otium tutta.

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