Cats and dogs calling you! Musica per gli animali

Rivista: Gazzettino Sampierdarenese
Editore: S.E.S. – Società Editrice Sampierdarenese
Luogo di pubblicazione: Genova
Data: Giugno-Luglio 2014, anno XLII, n°6

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Il 21 giugno al Crazy Bull Cafè

Non nel senso che cani e gatti amino le sette note; o almeno, forse si, anche ai “pelosi” piace la musica ma qui parliamo di un concerto in loro favore: la sera dello scorso sabato 21 giugno al Crazy Bull Cafè di via Degola 4 si è tenuto un concerto di beneficenza per cani, gatti, apterix e sarchiaponi randagi e maltrattati. Battute a parte, la faccenda era una cosa seria: la serata era a ingresso libero e offerta libera e bene accetta: si raccoglievano soldi ma anche beni materiali, cibo, coperte, farmaci e qualsiasi cosa serva a un animale bisognoso… Anzi, “cibo, koperte, farmaci e kualsiasi kosa…” come scrivono gli organizzatori del concerto miaubau. Soldi e materiali sono destinati alle associazioni genovesi Buoncanile (www.buoncanile.it) e Un Galgo nel Cuore (https://www.facebook. com/galgosnelcuore/timeline) che si occupano di animali randagi e/o maltrattati, cani, gatti e non solo loro. Buoncanile… lo  dice  il  nome di cosa si tratta; non tutti i genovesi probabilmente sanno invece cos’è un galgo: i galgos sono i levrieri spagnoli, ottimi cani da caccia alla lepre che troppo spesso vengono maltrattati dai loro padroni quando non sono più utili come cacciatori; vi sono diverse associazioni in Italia che si preoccupano di adottare e salvare questi cani destinati a una brutta, talvolta bruttissima fine e fra di esse c’è questa genovese, di Flavia Fossati e Roberta Moizo.

La musica… la musica del concertone è stata quella suonata da alcuni gruppi punk genovesi che si impegnano a favore degli animali in difficoltà già da molto tempo: Eslege (AnarcoPunk https://www.facebook.com/pages/Eslege/437411646391818?ref=nf), Dogzilla (Crust Core), Cocks (Punk Rock) e  None (Punck  Rock). P.S.:  chi avesse qualche perplessità sul significato di certi termini (anarcopunk, crust core…) può fare quello che facciamo quasi tutti  oggidì,  andare  su  Google e Wikipedia e informarsi. Se mai, uno dei prossimi numeri del Gaz ne potremo riparlare, di questi giovani artisti (anche) sampierdarenesi che suonano musica… come dire… non da Festival di  Sanremo.

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