Coinvolgimento a ogni età

Rivista: Gazzettino Sampierdarenese
Editore: S.E.S. – Società Editrice Sampierdarenese
Luogo di pubblicazione: Genova
Data: Maggio 2017, anno XLVI, n°5

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Unitre: una realtà sampierdarenese

Nel variegato panorama delle associazioni di volontariato attive a San Pier d’Arena ce n’è una che compie trent’anni: l’Università delle Tre Età (per gli amici Unitre) è nata nel 1987, ha la sua sede in via Carzino 2A ed è, secondo le parole del suo presidente Mauro Sobrino, “una grande famiglia aperta a tutti i maggiorenni” dai 18 ai… millanta anni di età. La sua attività principale, istituzionale è di offrire ai soci la frequenza a corsi della più varia cultura, e il libretto del Programma ben lo dimostra: acquerello botanico, anatomia patologica, ballo caraibico, burraco, criminologia, diritto condominiale, fotografia, graffito su ardesia, il cervello e la mente, informatica powerpoint, letteratura comparata, lingua spagnola, macramè, quotidiano medievale, storia della lirica, yoga e salute, giusto per dirne alcune… Nell’anno accademico novembre ’16 – maggio ’17 sono stati attivati 192 corsi (e tutti i docenti sono volontari); pensare che nel 1987 Unitre Genova iniziò la sua avventura con una decina di corsi soltanto…  Si impara  ciò che non si sapeva ma non solo, perché questa è una “accademia di vita” in cui si socializza, si sta insieme, si fanno amicizie. Utile per chi è solo, magari anziano, ma anche per chi, semplicemente, desidera allargare le sue conoscenze cultural-ludico-artistiche e umane. Unitre, dice il presidente, chiede, propone e offre “coinvolgimento”. E mentre lo ascolto penso che questa è proprio una bella parola, mi sembra renda bene l’idea di ciò che questa associazione è e fa. A tutt’oggi i soci sono quasi 1500, in un arco di età che va dai trenta-quarant’anni sino agli ultraottatenni. Tra essi c’è la trentina di volontari operativi che fanno girare la macchina, per così dire. Gli insegnanti sono dei più diversificati, ci sono professionisti, medici, avvocati, professori universitari, hobbisti di alto livello… In via Carzino c’è la sede con segreteria  e  aule, sala  conferenze,  aula informatica, laboratori, palestra; vi è poi uno spazio del Comune utilizzato come  aula  decentrata  nel  centro storico  a  Banchi,  più  altri  siti  sparsi meno istituzionali,  come  il  cinema Nickelodeon dove si tengono i corsi di storia del cinema. Siccome però Genova è lunga, molto lunga, uno degli obbiettivi prossimi è di aprire nuove aule e siti nel levante della città, oltre Banchi e Portoria. Per l’anno prossimo si  vuole  anche  ampliare l’offerta  dei corsi a numero chiuso, tipo quello di informatica, e sono stati già acquistati nuovi computer;  in  effetti  i  corsi  di alfabetizzazione   informatica   sono indispensabili,  almeno  per i  soci  più diversamente  giovani…

Molto successo riscuotono le gite culturali e ludiche, bellissimi momenti di aggregazione e di istruzione, come le visite guidate al presepe di Pentema e a Staglieno, a Torino, a Treviso, l’imminente visita all’osservatorio astronomico dell’Antola per il solstizio d’estate… La visita alla mostra su Modigliani è stata preceduta da una lezione sul pittore tenuta da uno storico dell’arte. E che dire del progetto di fare una crociera di viaggio, di svago e di studio? Il tutto, si badi bene, protetti da assicurazioni sanitarie che vengono stipulate per tutti i soci senza limiti di età! E considerando quanto sono “di braccino corto” le compagnie assicurative quando devono assicurare la salute delle persone anziane, questo la dice lunga sull’autorevolezza e sulla stima che Unitre gode nella città.

Il lavoro di studio e di lavoro eseguito durante i corsi accademici pratici non rimane racchiuso nelle menti e nelle mani abili dei discepoli ma viene sovente presentato all’esterno: si fanno esposizioni dei prodotti dei corsi di laboratorio,  normalmente  al  Centro Civico Buranello, e capita di poter usufruire dei locali di Villa Serra Doria in via Daste.

Quest’anno,  il  trentesimo  dalla  fondazione, si è tenuto un concorso per creare  il  logo  del trentennale  e  una mostra  a  Palazzo  Ducale  presenterà ai genovesi le opere degli artisti che hanno partecipato al concorso. Inoltre il 4 giugno alle ore 15 il teatro Modena  ospiterà  la cerimonia  di  chiusura dell’anno accademico, con brevi saggi dei numerosi corsi di  recitazione, musica e ballo, con ingresso gratuito per la cittadinanza. Infine, dal 20 giugno al 30 agosto il MUMA-Galata ospiterà la mostra fotografica del corso di fotografia (che ha originato il circolo fotografico UNITRE) con tema Genova. Accorriamo  numerosi. http://unitregenova.it segreteria@unitregenova.it, tel 010 416296.

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