Ezio vive… e lotta insieme a noi

Rivista: Gazzettino Sampierdarenese
Editore: S.E.S. – Società Editrice Sampierdarenese
Luogo di pubblicazione: Genova
Data: 30 aprile 2018

Categoria: Tag: , ID:2727

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Chiedo scusa a Ezio Baglini e a tutti Voi Lettori per il titolo che copia uno slogan politico antico e forse ormai passato di moda. Però credo che il concetto in sé, avulso da ogni sottinteso politico, si possa riferire benissimo a Ezio Baglini. Ezio vive, insieme a noi, a voi, a tutti coloro che provano sentimenti di affetto, di amore, di gratitudine verso San Pier d’Arena. Vive e lotta insieme a noi per questo quartiere-città. Una conferma di ciò che sto dicendo me l’ha data la premiazione del Concorso Ezio Baglini, organizzato da Gazzettino, associazione A Compagna e Centro Civico Buranello e riservato alle scuole secondarie superiori di San Pier d’Arena: io e tutti coloro che erano presenti il pomeriggio del 5 aprile al Centro Civico abbiamo potuto constatare che in giro per le strade, sui bus, sui treni, nelle scuole, nelle case del quartiere ci sono ragazzi e ragazze (parrebbe più queste che quelli, a esser pignoli) che hanno voglia di osservare, studiare, scoprire, conoscere e raccontare San Pier d’Arena, e ci riescono piuttosto bene. Onore al merito anche delle loro insegnanti che hanno saputo stimolarli nel modo giusto, ma il lavoro, i lavori per partecipare al concorso li hanno fatti gli studenti (soprattutto le studentesse), quindi, bravi, brave! Franco Bampi, nella sua duplice veste di presidente di A Compagna e presidente della giuria esaminatrice, ha detto che Ezio sarebbe contento di questi giovani sampierdarenesi; o magari – aggiungo io – Ezio “è” contento, dovunque egli sia adesso… “Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro”: così disse – mi pare – lo scrittore Luis Sepulveda ma non occorre essere maestri di letteratura per capire la profonda verità di questo pensiero; Ezio Baglini ha fatto, ha detto e ha scritto moltissimo per portare nel futuro di San Pier d’Arena la memoria del suo antico e glorioso passato, e lo ha fatto anche attraverso questo concorso, pensato e organizzato “suo malgrado” per così dire; mi pare che grazie ad esso si possa davvero dire che Ezio “vive e lotta insieme a noi” e ai giovani sampierdarenesi per la sua, la nostra, San Pier d’Arena del futuro.

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