Il compleanno dell’Unione Ricreativa tra Promontorio e Belvedere

Rivista: Gazzettino Sampierdarenese
Editore: S.E.S. – Società Editrice Sampierdarenese
Luogo di pubblicazione: Genova
Data: 9 aprile 2019

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In realtà i soci che vogliono ballare e ascoltare musica, giocare a bocce, a biliardo o a carte, pranzare o semplicemente incontrarsi per il piacere di stare insieme non vanno né al Promontorio né al Belvedere ma in via Porta degli Angeli 33, un piccolo edificio con un grande spazio aperto e un pergolato coperto da una enorme vecchia grande pianta di vite. Molto vecchia, mi dicono che sono anni che non fa più un grappolo d’uva. Ma quando è coperta di foglie sono sicuro che lo spettacolo è grandioso.
La società (per gli amici U.R.P.B.) è nata – dice l’archivio storico – nel 1898 come Circolo Unione Previdenza di Belvedere e sede in salita Vittorio Bersezio; il Circolo nel 1925 si unì col Club Ricreativo Mutuo Soccorso Promontorio, attraversò varie vicende durante il fascismo e la guerra, compreso il bombardamento della sede, allora in via Forte Crocetta, che venne completamente distrutta con la perdita di gran parte del materiale storico.
Seguì nel dopoguerra la ricostruzione della società (col nome attuale) in salita Superiore Salvator Rosa e dal 1988 qui, in via Porta degli Angeli, accanto alla cappelletta dedicata a Santa Caterina Fieschi. Dove ha raggiunto, negli anni migliori, il ragguardevole numero di più di trecento soci.
Nella mia breve visita alla U.R.P.B. mi hanno accolto l’attuale presidente, Marco Ginato, il consigliere Sergio Ghiraldi e il socio Pasquale Mastrangelo, una vera “forza della natura”: è il socio più vecchio, ha 90 anni e mezzo, è iscritto da trentacinque anni e siccome a far niente si annoierebbe, si occupa di tenere in ordine la sala da ballo, il campo da bocce, tutto… Diciamocelo, la vita associativa fa bene alla salute del corpo e dello spirito. A qualunque età, in qualunque contesto.
Mi dicono che i punti di forza attuale della società sono la ristorazione “molto buona”, il ballo caraibico del sabato, il ballo per gli anziani la domenica. Un altro vanto della società è l’avere in archivio due quadri storici, opera del socio – pittore di una certa fama – Angelo Vernazza: un autoritratto dello stesso Vernazza e un ritratto del grande pittore ottocentesco sampierdarenese, Nicolò Barabino, di cui il Vernazza era considerato l’erede artistico; la presenza di questi due quadri dona lustro alla società, è un pregio per il territorio.
La prossima attività importante dell’U.R.P.B. sarà la celebrazione del 25 aprile, quando come ogni anno, quest’anno in maniera particolare, si festeggia la Liberazione, con la collaborazione dell’ANPI provinciale e la presenza degli Scariolanti (per chi non li conoscesse, si definiscono “un Laboratorio di canzoni di testimonianza, opposizione, resistenza composto da iscritti alla sezione ANPI “Cioncolini-Musso” di San Pier d’Arena” che recuperano e propongono, anche in nuove versioni con nuovi arrangiamenti, canti della tradizione popolare e di significato sociale a rischio di oblio). Durante la giornata ci sarà un pranzo con un menù sociale che comprenderà antipasto, primo, fave e salame con vino bianco, dolce, vino dolce, sorprese. Prezzi, naturalmente, modici. Buon appetito e buon 25 aprile!

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