Il fossato di via Ardoino

Rivista: Gazzettino Sampierdarenese
Editore: S.E.S. – Società Editrice Sampierdarenese
Luogo di pubblicazione: Genova
Data: 30 settembre 2017

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Non ho mai occasione di passare in via Nicolò Ardoino, un po’ infrattata tra il Don Bosco e via dei Landi. Diversi anni fa ci bazzicava un’anziana zia di mia moglie, gattara con tanto di patentino del Comune, per nutrire una piccola colonia felina locale e una volta la accompagnai così ebbi modo di vedere quel “fossato” abbandonato tra due gallerie,  in cui in tempi precedenti passava la ferrovia. Abbandonato e folto di vegetazione spontanea, che era assai disordinata ma comunque costituiva un’interessante macchia di verde tra la confusione edilizia del quartiere. Ci sono passato nuovamente due giorni fa, per vedere come stanno le cose ora, e  ho  visto  che  lungo un tratto del fossato salgono verso la strada delle alte barriere anti…. eh già, anticosa? Antirumore non può essere, forse sono anticaduta, o non lo so. Verde ce n’è pochino, mi è stato detto che quello vecchio è stato tagliato in luglio ma la natura è testarda e cocciuta, un po’ di alberi sono già ricresciuti. Però tutto l’insieme fa parecchio pena: una boscaglia striminzita, uno spazio deserto più basso della strada che non serve a nulla e a nessuno, i due buchi neri delle gallerie che lo chiudono alle estremità. Mi è venuta la curiosità di capire se qualcuno – le Ferrovie o chi altro – ha dei progetti su questo pezzo inutilizzato di città. Chissà…

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