Meta, tesori nascosti

Editore:  Il Colibrì associazione onlus
Luogo di pubblicazione:  Meta (NA)
Data:  2011

Categoria: Tag: , , ID:1580

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Meta…
Difficile che un genovese pensi a Meta come una possibile “meta” di un suo viaggio. E se ci pensa, sbaglia nome e la chiama Meta di Sorrento (Metadisorrento), altrimenti nessun suo concittadino dotato del normale bagaglio di conoscenze geografiche capirebbe dove sia ‘sto posto.

Il modo più spettacolare di arrivare a Meta è percorrendo in auto la … “tortuosissima” può bastare come aggettivo?…. strada statale Sorrentina superando le gallerie e i tornanti di Castellammare e di Vico Equense. È una strada più infame di quelle liguri, ma è lì che si può capire il fascino di questa terra: Capri e Ischia all’orizzonte oltre il mare, a nord Napoli – sovente velata di foschia – e il troncocono dello sterminator Vesevo, maestoso e a prima vista assai poco iracondo. Finché dura…..
Qui, piroettando sulle curve di questa strada, sgusciando fra un pullman tedesco e un camion di mozzarelle, si può ben capire lo stato d’animo di “Ulisse”, il suonatore di strada di fisarmonica protagonista di un’antica canzone di Ron (Mannaggia alla musica) che alla sera quando “smette di faticare…. si siede in faccia al golfo di Napoli e ringrazia Dio”.

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