Pane e necci

Rivista: Viaggia l’Italia
Rubrica: Vagabondando
Editore: Clementi Editore
Luogo di pubblicazione: Genova
Data: n° 39, inverno 2007

Leggimi

Dio è in cielo, in terra e in ogni luogo, si sa. Quindi anche nei campi nomadi delle periferie o nelle auto in coda sulla tangenziale. Ma ci sono luoghi in cui è più facile percepirne la panteistica presenza e rendersi conto della nostra unione intima col Padre Onnipotente, Qadosh Barukh, ar-Rahman ar-Rahim: l’Appennino Tosco-Emiliano, ad esempio…
La catena montuosa che segna il confine settentrionale della Toscana forma un paesaggio assai diverso da quello del Chiantishire o delle Crete senesi. Qui non ci sono colline addomesticate dal lavoro plurisecolare dell’Homo toscanicus ma vette di roccia grigia, strati geologici inclinati, foreste di alberi secolari e fiere selvagge, paesi raggrumati sui fianchi della montagna, austere pievi in pietra antica, torrenti rumorosi e ripidi. L’Appennino è un mondo un po’ a sé, che poco ha a che fare con le città del piano vitali di cultura e di industrie, città da cui queste montagne formalmente dipendono.

error: Il contenuto è protetto!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi