Travel Addicted

Rivista: Gazzettino Sampierdarenese
Editore: S.E.S. – Società Editrice Sampierdarenese
Luogo di pubblicazione: Genova
Data: Febbraio 2011, anno XXXIX, n°2

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La Borsa Internazionale del Turismo

Significa “viaggiodipendente”: insomma un “tossico del viaggiare”. È lo slogan dell’edizione 2011 della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo che come tutti gli anni in febbraio dal 17 al 20 di questo mese ha riempito i padiglioni di Fieramilano, a Rho, con gli stand di circa milleduecento fra enti pubblici di promozione turistica e operatori del turismo di tutto il mondo. Il nostro mensile non si occupa espressamente di turismo ma questo è un settore economico importantissimo per Genova e la Liguria quindi può ben meritare un po’ d’attenzione. Si può visitare la BIT col punto di vista del turista-cliente, andando alla ricerca delle proposte e delle offerte provenienti da quasi tutto il mondo, magari lasciandosi affascinare dai colori, le voci, i suoni, le immagini, gli odori e i sapori degli stand più esotici, come quello dell’Estonian Tourist Board, con Tallin che è Capitale Europea della Cultura 2011, o dell’Ente Turistico della Cina che non solo è ormai ufficialmente la seconda potenza economica del mondo ma sta diventando una delle più ricercate mete del turismo internazionale. E la si può visitare con un approccio più professionale, per  cercare  di  capire le principali novità e le tendenze del turismo internazionale, e nazionale e confrontarle con la nostra situazione regionale. Che è stata bene illustrata venerdì mattina dall’Assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangeri, che nel piccolo (come sempre) ma accogliente e molto colorato stand ligure ha detto che il turismo è una voce fondamentale della nostra economia e deve essere oggetto di programmazione  politica  attenta.

L’attenzione della Regione si rivolge soprattutto a temi di crescente interesse per la clientela internazionale quali l’outdoor (escursionismo e attività nella natura), l’entroterra, il turismo invernale, l’aeroporto (dove stanno aumentando i collegamenti con molte città europee), il  turismo dei pellegrini, l’offerta del paesaggio ligure come location per film e libri. Molte belle idee, sviluppabili se ci saranno i soldi e le capacità necessari per realizzarle. Le capacità in realtà ci sono,  le  palanche…

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