Un fratello tecnologico del quarzo

Rivista: Diamante. Applicazioni e tecnologia.
Editore: G&M Associated
Luogo di pubblicazione: Milano
Data: 1998, anno III, n°12

Leggimi

“Uno di questi progetti “fin de siècle” (1997-2000) riguarda il GaPO4. Si vuole sviluppare, in tre anni, la tecnologia necessaria per la crescita di monocristalli di GaPO4 di alta qualità. La crescita avverrà in condizioni definite “idrotermali”, cioè in soluzione ad alta temperatura (circa 200°C). Non si pensi, però, all’acqua che si beve alle terme: in questo caso si tratterà di una soluzione di acidi solforici e fosforici: di idrotermale, in fondo, c’è solo il nome…
Il compito dei ricercatori italiani in questo progetto sarà quello di “inventare” un’apparecchiatura che permetta di osservare la crescita mentre avviene (in tempo reale), all’interno dell’autoclave.
Si useranno, probabilmente, tecniche interferometriche, che hanno il vantaggio di essere non invasive, ovvero di non richiedere strumentazioni a contatto con la soluzione o il cristallo; è sufficiente che il fluido possa essere attraversato da un raggio laser. Quindi occorrerà aprire una finestra nella parete dell’autoclave, da cui sarà possibile gettare un’occhiata su un ambiente molto simile alle Malebolge infernali della Commedia dantesca.”

error: Il contenuto è protetto!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi