Lo conoscete tutti?
Mi verrebbe da dire che le donne lo conoscono quasi tutte. I maschietti non so.
MM è la stella giovane della musica italiana. Vincitore di X Factor 2009, terzo al Festival di Sanremo 2010, 22 anni (l’ho controllato su Google), accento laziale non proprio “li pècuri!” come ironizzava Lando Buzzanca nella preistoria televisiva ma insomma, certo non romanodderoma. Entroterra di Viterbo.

Bello, simpatico, istrionico, voce dalle milleuna tonalità, virtuoso delle corde vocali, animale da palcoscenico, presumibilmente destinato a una luminosa carriera musicale.

Sono opinioni femminee, ma personalmente, pur non subendo il fascino sensuale del ragazzo, sono d’accordo. Non ho ancora capito se le sue canzoni (non quelle di Mia Martini, Rolling Stones e quant’altri Maestri della musica internazionale che canta stravolgendole in maniera egregia) siano non solo ascoltabili ma anche intelligenti e intellegibili nei testi, ma dal punto di vista vocale e magari anche musicale credo proprio che il giovine abbia qualcosa da dire.

A Donatella piace, questo cantante-showman in ascesa che ha meno della metà dei suoi anni.
Mica piace solo a lei: sia all’incontro col pubblico alla Feltrinelli-Ricordi di Genova alcuni mesi fa (c’ero capitato per caso), sia al concerto all’Ariston di Sanremo di lunedì 6 settembre u.s (ci sono andato per accompagnare Donatella ma anche per curiosità mia personale), il folto pubblico era in grandissima maggioranza femminile, e alle assatanate e urlacchianti bambine di dieci anni o poco più (che non gli gridavano “nudo nudo” forse solo perché erano accompagnate dai genitori) si mescolavano con disinvoltura attempate quaranta-cinquantenni, che fra i libri della Feltrinelli se lo mangiavano con occhi dallo sguardo adorante e all’Ariston erano scatenate nel ballare in piedi nelle prime file della platea (noi, più seriosamente, eravamo in galleria, che costa meno e si vede bene uguale).

D’altra parte, mi capitasse di assistere a un concerto di Joss Stone o di Shakira sospetto che anch’io avrei lo sguardo adorante, quindi che c’è di male?

Che, parlando in senso più generale, trovo sia cosa buona e giusta cercare di seguire almeno un poco l’evoluzione della musica contemporanea anche se si ha superato il mezzo secolo d’età. Continuano a piacermi Guccini e i Pink Floyd, ma W pure Marcomengoni. E adesso è iniziato X Factor 2010, vedremo se ci sarà gente interessante come lui e Noemi.

Ancora musica di cui mi vien voglia di parlarvi:

come sa chi mi conosce, io sono abbastanza poco tecnologico: a casa a Genova uso una tv portatile da 14 pollici, il mio telefonino da 29 euro fa solo telefonate e sms, uso volentieri email e skype ma niente Facebook né altre “reti sociali”, aborro i navigatori e amo gli atlanti stradali del Touring.
Ci sta, quindi, che abbia iniziato a frequentare Youtube solo da poco tempo. Non ho la minima idea di cosa dovrei fare per metterci un eventuale mio video ma ho capito come si fa a cercare filmati su questo o quell’argomento.
E talvolta mi diverto a cercare filmati di questo o quell’evento musicale, questo o quel cantante.

C’è roba interessante.

Mi permetto di suggerirvi alcuni video che trovo meritori, dal punto di vista artistico e talvolta anche da quello del puro spettacolo, diciamo così. Chi ha orecchie per intendere intenda.
Ognuno si faccia la sua propria opinione, e sono bene accetti commenti ed eventuali suggerimenti circa altri video che io non conosco ancora.

Marco Mengoni non l’ho mai cercato, c’è sicuramente ma non so che dirvi in merito, vedete voi
Per restare nel settore “giovani artisti” mi permetto di suggerire alcuni video di quella delizia degli occhi e delle orecchie che è Joss Stone, giovane, leggiadra, scalza e con una voce assurda e affascinante, bionda inglesina che canta blues e soul con la voce “da negra”. Ad esempio canta “Stop draggin’ my heart around” con tal Rob Thomas, giovinotto aitante dallo sguardo un po’ bolso ma pare sia un ottimo cantante. O duetta con Melissa Etheridge al Janis Joplin Tribute, o con tal LeAnn Rimes in “Nothing better to do” e altre canzoni a me ignote. Da sola, è apprezzabile la melodica “No woman no cry” e l’intrigante “Son of a preacher man”, per dirne due. Ma ce ne sono altri, di video della fanciullina, attualmente 23enne. Un anno più del Marco nazionale.

Abbastanza giovane e quasi altrettanto leggiadra è l’italiana Syria, dei cui conosco un video (che vidi la prima volta alcuni anni fa su MTV) della canzone “Fino al cielo”. Natura al 100%, e per quanto possa sembrare strano, confesso che la cosa che per prima mi colpì in quel video fu la bellezza naturale del ruscello nel bosco. Andate a vedere, così capite perché sembra “strano”. Poi certo, anche il resto è alquanto interessante…

Cambiamo genere: trovo esaltanti i dieci minuti di “Diavolo Rosso” di Paolo Conte & his Band all’Arena di Verona, magnifici. Da ascoltare e guardare, soprattutto i pifferai e la manina frenetica del chitarrista di accompagnamento in seconda fila.
Meritori anche Placido Domingo che canta “Granada” (dovrei cercare Claudio Villa, ci sarà?) e il nonnetto Bob Dylan con la stranissima Blowing in the Wind del concerto di aprile 2009 a Milano.

Dai bei tempi andati giungono a noi cose come le gemelle Kessler “La notte è piccola”, Rocky Roberts che fa una proto-break-dance con “Stasera mi butto”. E chi si ricorda una giovane graziosa Raffaella Carrà (primo ombelico nudo della tv) che balla il tuca-tuca con la buonanima di Alberto Sordi?

Passiamo l’oceano: non serve scrivere parole, bastano le orecchie per ascoltare Eric Clapton e Mark Knopfler che fanno “Sultans of swing”, o lo stesso cicciotto Clapton col canuto, bianco per antico pelo J J Cale in “After midnight”.
Mirabile lo stesso J J Cale che introduce la sua band in un concerto suonando una versione… boh, forse si dice “sincopata” di “Mama don’t”

Buon ascolto!

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