L’ultimo mio messaggio urbi et orbi del 2012 è stato quello (tristissimo, per me che l’ho scritto) sulla morte di Codamozza, e siccome si dice anno nuovo vita nuova, mi rallegro nell’iniziare il primo anno del nuovo ciclo plurimillenario del calendario Maya introducendo Polvere, il nuovo membro della famiglia: un gattino che, in un certo senso, rappresenta l’erede del grande Codino, anche se ovviamente non sarà un Codamozza-bis che sarebbe aberrante ritenerlo tale, ma sarà solamente, semplicemente, compiutamente, totalmente se stesso, sarà Polvere.

Però il Fato ha voluto che la “nicchia etologica” lasciata libera da Codamozza ai primi di novembre venisse occupata dopo soltanto un paio di settimane da questo cucciolo dal pelo folto e morbido di colore grigio striato di bianco avorio, e se c’è un disegno provvidenziale nelle cose che avvengono nella vita beh, penso proprio che qui la Provvidenza si sia abbastanza divertita.

Lo cercavamo, un gatto nuovo, che fosse cucciolo e maschio per risultare più accettabile da parte di Sparisci che, Codamozza a parte, non è disinvolta con gli altri gatti e non avrebbe accettato una femmina né un adulto sconosciuto. Ma non pensavamo che sarebbe arrivato in casa così in fretta.

Nato a metà settembre in campagna in una doppia cucciolata di una dozzina di fratelli e cugini, si è ambientato rapidamente nella casa di Sparisci e nel giardino che è anche un po’ di Oscar, ora è un gatto adolescente di 4 mesi molto affettuoso coi genitori al punto che ha dei momenti di coccolamento intenso in cui ti si arrampica addosso per strusciarsi contro la faccia facendo le fusa… alternati a periodi di lotta feroce, in cui salta addosso alle mani e alle braccia affondando “giocosamente” zanne e artigli nelle carne viva…

Stessi atteggiamenti che tiene con la “sorella maggiore” Sparisci, assalendola con agguati e imboscate e sfidandola a singolar tenzone. Lei un po’ sta al gioco (facendo quel surplus di movimento che la aiuta a dimagrire, che ne ha proprio bisogno, e uscendo in giardino – seguendo lui – più di quanto faceva prima) e un po’ s’incazza ruggendogli contro e tirandogli potenti sganassoni che peraltro non lo spaventano più di tanto.

Prova una grande ammirazione per Oscar, amico adulto e indipendente che gli insegna i segreti della vita. Appena Oscar arriva in giardino da chissà dove miagolando, Polvere interrompe ciò che sta facendo per precipitarsi a salutarlo, annusarlo, corrergli intorno. Il “vecchio” lo accetta, lo tollera, magari si scansa per mangiare in pace ma non lo scaccia né lo aggredisce e vanno anche un po’ in giro in giardino insieme.

Finora dorme da solo nella sua cameretta (quella “dei giornalini” o sia degli ospiti, per chi conosce la casa di Sanremo) miagolando un po’ quando lo si chiude dentro spegnendo la luce ma poi standosene bravo sino ai primi rumori del mattino (e lasciando Sparisci felice regina del letto grande, quello dove dormiamo anche Donatella ed io); ma è ovvio che si dovrà arrivare a che possa dormire libero per casa dove vorrà, come fa Sparisci e come hanno fatto tutti i gatti di casa prima di lui, e se vorrà trascorrere la notte fuori lo farà liberamente, quando sarà adulto.

Insomma, diciamo che a tutt’oggi Polvere è un adolescente di buon carattere che sta acquistando la sua indipendenza ampliando giorno per giorno il suo territorio, ormai fa qualche esplorazione anche fuori dai confini del giardino e ciò un po’ ci preoccupa perché è ancora piccolo e potenzialmente in grado di cacciarsi nei pericoli, ma contemporaneamente ci rallegra perché significa che sta diventando ciò che dovrà essere, ovvero un animale semi-indipendente che si organizza la giornata come meglio crede, con una sua casa e un suo territorio d’azione esterno alla casa, insomma è un gatto mica un soprammobile!

Veramente la giornata non se la organizza ancora proprio al 100% perché per ora quando non c’è nessuno in casa cerchiamo di tenerlo chiuso dentro per evitare che ci segua o che decida di andarsene troppo lontano, ma spero fortemente che arriverà il giorno in cui sarà totalmente libero di farsi i fatti suoi e noi gli chiederemo (come facevamo con Musetto e Codamozza e come faremmo con Sparisci se fosse meno casalinga) “Polvere noi usciamo, tu stai in casa o in giardino? Ah, stai fuori? Ok ci vediamo dopo, ciao”.

Insomma, tanto carino il gattino nuovo con la coda lunga, abile arrampicatore di alberi e puntatore di piccioni, ma io lo aspetto adulto… E pazienza se ragioni di quieto vivere (nostro e suo) ci porteranno a castrarlo fra pochi mesi… D’altra parte ci mancherebbe che iniziasse a fare a botte con Oscar per i ferormoni di Sparisci e si mettesse a spruzzare in casa appuzzolentendo ogni stipite….

(Scritto il 25 gennaio 2013)

 

 

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