Dostoevsklj diceva che la bellezza salverà il mondo. Altri dicono che la bellezza evolverà il mondo.
Dell’esistenza di bellezza apparentemente inutile nel mondo animale e del tentativo di capire a cosa serva ne scrissi due volte: il 17 giugno 2002 (https://www.giannidallaglio.
In https://www.giannidallaglio.
Ovvio che venga da chiedersi perché tanti animali abbiano sviluppato strutture la cui qualità che balza evidente per prima è la bellezza… Le ipotesi evolutive che si fanno (richiami sessuali, segnali di minaccia e di difesa, mimetismo…) non cancellano ogni perplessità. In particolare nei casi di specie notturne, e c’è chi trascorre il giorno sepolto sotto terra… A che serve avere elitre rosso brillante sfumate di verde iridescente se nessuno ti vede?
E allora ognuno può provare a darsi altre possibili spiegazioni… E se la bellezza avesse un valore di per sé? Un valore a prescindere dalla funzione dell’oggetto bello e a prescindere anche dalla presenza di qualcuno che si accorga di questa bellezza. Bellezza come costituente fondamentale dell’universo, una grandezza fisica come la massa, l’energia, la velocità della luce e lo spin degli elettroni, come l’entropia e la costante di Planck… Anche se non esistesse nessun essere pensante ad ammirare la bellezza della natura, essa esisterebbe lo stesso, così come massa energia velocità entropia esistono indipendentemente dal fatto che su qualche pianeta ci sia chi scrive equazioni e fa calcoli per definirle e misurarle.
O forse, almeno un essere pensante che ammira e apprezza la bellezza delle elitre dei coleotteri e delle ali delle farfalle c’è sempre… ed è lo stesso essere che ammira sempre, da sempre, per sempre, la bellezza della costante di Planck e dello spin degli elettroni: Dio”.
Un ponderoso libro che ho in corso di lettura si chiama “Animali non umani”, autore il biologo americano Carl Safina, editore Adelphi. Tratta di alcune situazioni etologiche interessanti ovvero 1) Dedicarsi alla famiglia. I capodogli, 2) Creare bellezza. Le are scarlatte, 3) Costruire la pace. Gli scimpanzé.
Il libro è una miniera di informazioni e di considerazioni etologico-filosofiche-
Poi certo, ogni scarrafone è bello a mamma soja ma questo è un altro discorso….
